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Informazioni accessibilitĂ :
Indirizzo: Laghi di Monticchio. Orari di apertura: aprile-ottobre, tutti i giorni h. 09:00-un’ora dopo il tramonto.

Autore: maestranze campane
Tecnica e materiale: tarsie lapidee
Data: metĂ XI secolo
Collocazione: Atella, Monticchio, Abbazia di San Michele Arcangelo, Chiesa, interno, presbiterio, edicola

Autore: maestranze Italia meridionale
Tecnica e materiale: affresco
Data: metĂ XII secolo
Collocazione: Atella, Monticchio, Abbazia di San Michele Arcangelo, Chiesa, interno, presbiterio, edicola
Commento:
gli affreschi, raffiguranti una Deesis (scena di intercessione presso il Cristo), degli Apostoli e unâAquila nimbata (rappresentazione simbolica di San Giovanni Evangelista), che decorano lâedicola presente allâinterno del presbiterio della chiesa propongono un linguaggio iconografico e stilistico di chiara derivazione bizantina. Si veda, in particolare, la postura rigida e austera delle figure e gli occhi sbarrati e fissi dei loro sguardi.
Informazioni accessibilitĂ :
Indirizzo: piazza Duomo. Orari di apertura: elementi esterni sempre visibili; elementi interni tutti i giorni h. 08:00-12:30 / 15:00-19:30

Autore: Noslo di Remerio
Tecnica e materiale: tarsie lapidee
Data: 1153
Collocazione: Melfi, Cattedrale di Santa Maria Assunta, campanile, esterno, terzo e quarto livello
Commento:
i due piani superiori del campanile presentano, nelle cornici marcapiano e nelle ghiere e nelle lunette delle bifore, un ornato a tarsie di pietra calcarea bianca alternate a tarsie di pietra lavica nera a formare un motivo geometrico romboidale e a denti di sega dĂŹcromo di gusto orientale (islamico-bizantino) particolarmente diffuso in Campania. Invece, le due figure di leoni affrontati ai lati della finestra dellâultimo piano recuperano un soggetto iconografico caro alla monarchia normanna che era ampiamente rappresentato nella produzione artistica della corte di Palermo
Informazioni accessibilitĂ :
Indirizzo: via San Giovanni, 14. Orari di apertura: elementi esterni sempre visibili; elementi interni tutti i giorni h. 08:00-19:00.

Autore: maestranze lucane
Tecnica e materiale: struttura architettonica
Data: metĂ XI secolo
Collocazione: Rapolla
Commento:
le due cupole ellittiche impostate su pennacchi di raccordo e chiuse, allâesterno, entro tiburi quadrati con tetti a falde coperti con scaglie di pietra che, allâaltezza della seconda e della quinta campata, coprono i vani dâincrocio tra la navata centrale e i due transetti della chiesa richiamano modelli bizantini filtrati attraverso la Puglia

Autore: maestranze lucane
Tecnica e materiale: scultura in pietra
Data: metĂ XI secolo
Collocazione: Rapolla, Chiesa di Santa Lucia, esterno, facciata
Commento:
il portale della chiesa, nei capitelli degli stipiti decorati a foglie dâacanto e nella corolla di fiore e nel fregio vegetale che decorano la lunetta (rispettivamente al centro e alla base), richiama il linguaggio figurativo tipico del Romanico pugliese. Si noti la forte stilizzazione delle forme e il grafico e geometrico impianto degli elementi vegetali dellâornamentazione
Informazioni accessibilitĂ :
Indirizzo: SP Bosco della Pietra. Orari di apertura: elementi esterni sempre visibili.

Autore: Sarolo da Muro Lucano
Tecnica e materiale: scultura in pietra
Data: 1189-1197
Collocazione: San Fele, Chiesa della Badia di Santa Maria di Pierno, esterno, facciata
Commento:
il portale della chiesa, nellâarchivolto ornato con rilievi zoomorfi, fitomorfi e a testine umane, risente dellâinflusso della cosĂŹ detta decorazione a âBeak-headsâ che caratterizza i portali delle chiese romaniche anglo-normanne e invece, nella lunetta con tarsie lapidee a motivi geometrici, recupera un elemento ornamentale di ispirazione orientale (islamico-bizantina) che si era diffuso in Campania
Informazioni accessibilitĂ :
Indirizzo: SP 18 Ofantina, 13. Orario di apertura: tutti i giorni h. 09:00-13:45. Contatti: tel. +39 0972 34211. Si consiglia di verificare gli orari di apertura prima della visita.

Autore: maestranze Italia meridionale
Tecnica e materiale: struttura architettonica e scultura in pietra
Data: seconda metĂ XI secolo
Collocazione: Venosa, Abbazia della Santissima TrinitĂ , Chiesa Vecchia, nartece
Commento:
lâex portico della cosiddetta Chiesa Vecchia dellâAbbazia (successivamente inglobato nel vano scala della Foresteria) presenta al piano alto una galleria costituita da una serie di arcatelle. Questa soluzione architettonica era sconosciuta nellâItalia meridionale e riprende esempi nordeuropei, in particolar modo della Normandia. Anche gli stessi elementi scultorei decorativi, sebbene opera di maestranze locali, riflettono formalmente e iconograficamente esiti della scultura della Francia normanna. Si veda, per esempio, le figure alquanto sintetizzate dei telamoni, la rozza e semplificata fattura dei capitelli di tipo corinzio e del fregio che corre sotto le archeggiature e lâadozione del capitello bicorporato (ovvero, con due animali convergenti in angolo con unâunica testa), sconosciuto al Sud Italia ma compatibile con modelli della Francia settentrionale

Autore: maestranze dellâItalia meridionale
Tecnica e materiale: scultura in marmo cipollino
Data: seconda metĂ XII secolo
Collocazione: Venosa, Abbazia della Santissima TrinitĂ , Chiesa Vecchia, interno, navata laterale sinistra, parete sinistra, ultima campata prima del transetto
Commento:
il monumento sepolcrale di Alberada di Buonalbergo (prima moglie del Conte di Puglia Roberto il Guiscardo, ripudiata nel 1058) posto allâinterno della cosiddetta Chiesa Vecchia dellâAbbazia è un esempio di tomba addossata a parete composta da una semplice edicola con timpano triangolare sorretto da due colonnine con capitelli corinzi e da sarcofago di etĂ antica appositamente reimpiegato. Tali forme, tuttavia, non sarebbero state quelle originarie ma il frutto di una risistemazione monumentale che sarebbe avvenuta nella seconda metĂ del XII secolo su ispirazione dei monumenti sepolcrali dei re normanni di Sicilia che, inizialmente, erano stati allestiti allâinterno della Cattedrale di CefalĂš (e che, successivamente, saranno spostati in quella di Palermo)
Itinerario e schede a cura di Dr. Mirko Vagnoni nellâambito del Progetto Pilota Next Generation UE-PNRR Tech4You 4.1.2 âEnhancement of tangible and intangible Cultural Heritage, by creating sustainable and experiential cultural routes for the construction of local identitiesâ dellâUniversitĂ della Basilicata (2023-2025) coordinato dalla Prof.ssa Elisa Acanfora.
Commento:
il fronte dellâedicola presente allâinterno del presbiterio della chiesa e quello dei gradini che salgono verso lâedicola stessa, con la loro decorazione a motivo geometrico romboidale dĂŹcromo realizzato alternando tarsie di pietra calcarea bianca a tarsie di pietra lavica nera, riprendono unâornamentazione di gusto orientale (islamico-bizantina) che si era diffusa in Campania