Itinerari in Basilicata

Un viaggio tra storia, tradizioni e paesaggi unici.

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Basilicata al centro

L’arte medievale lucana e gli influssi delle ‘capitali’ del Regno di Sicilia

Tra XII e XV secolo, l’arte lucana subì il fascino delle produzioni che caratterizzarono i principali luoghi di potere delle varie dinastie (Normanna, Sveva, Angioina e Aragonese) che si avvicendarono sul trono del Regno di Sicilia. Stili, linguaggi figurativi e modelli iconografici in uso nelle varie ‘capitali’ furono imitati e riadottati nella Lucania e le élite laiche e religiose locali invitarono a lavorare nei loro territori alcuni dei più affermati artisti delle corti regie, o acquistarono manufatti da loro realizzati. Il presente itinerario vuole ricostruire l’identità artistica lucana a partire dalla sua centralità all’interno del Regno di Sicilia e dalla sua capacità di recepire gli influssi culturali delle varie ‘capitali’ del Regno….
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Ora pro nobis

L’iconografia dei santi in Basilicata tra Oriente e Occidente

Il territorio lucano, durante il Medioevo, fu luogo d’incontro di culture diverse e, per le sue peculiarità politiche e geografiche, si pose, in particolar modo, a cerniera tra Oriente e Occidente. Testimonianza di questo sincretismo culturale è il culto dei santi che si diffuse nella regione e che trova espressione nei tabelloni votivi realizzati all’interno delle sue chiese. La scelta sia dei soggetti raffigurati che della loro resa grafica mostra una società ibrida e multiculturale. Il presente itinerario vuole ricostruire, attraverso la presentazione di alcune figure di santi raffigurate all’interno delle varie chiese e chiesette locali, l’identità devozionale della società medievale lucana, sospesa, attraverso precise scelte iconografiche, tra Oriente e Occidente…
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Innovazione nella tradizione

Persistenze stilistico-formali nell’arte medievale lucana

Quella lucana, nel Medioevo, era una società a base prevalentemente rurale e fortemente legata alle sue tradizioni. Questa caratteristica si rispecchia anche nella produzione artistica della regione che, per certi versi, si aprì ai cambiamenti e all’adozione dei nuovi linguaggi figurativi mantenendo sempre uno sguardo orgogliosamente teso verso i modi e le forme che avevano tradizionalmente caratterizzato la realizzazione dei manufatti nel proprio territorio. Il presente itinerario vuole porre l’accento sulle persistenze di linguaggi stilistici e schemi iconografici appartenenti alle tradizioni figurative locali all’interno delle produzioni artistiche della Lucania medievale….
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Chi paga?

Forme di rappresentazione dei committenti nella Basilicata medievale

L’identità di committenti e finanziatori, durante il Medioevo, poteva essere ricordata tramite iscrizioni, stemmi araldici, elementi simbolici o ritratti più o meno stereotipati posti sulla stessa opera commissionata/donata. Visto il tenore prevalentemente religioso e devozionale delle produzioni artistiche del tempo, lo scopo principale di tali forme di rappresentazione dei committenti/donatori era quello di stimolare gli spettatori/fruitori dell’opera a pregare a favore delle loro anime al fine di conseguire il Regno dei Cieli; ma, in tal modo, si voleva anche celebrare il loro prestigio all’interno della società del tempo. Il presente itinerario vuole porre l’accento sulle identità di coloro che promossero la produzione artistica lucana durante i secoli del Medioevo ed evidenziare le modalità con cui essi lasciarono traccia di sé nelle stesse opere commissionate e le finalità per cui vi si fecero rappresentare….
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Animali fantastici e dove trovarli

Forme mostruose e loro funzioni nell’arte medievale lucana

L’immaginario della società medievale era popolato da animali fantastici e mostruosi di vario tipo e ciò si riflette, necessariamente, nelle produzioni artistiche del tempo. In particolare, tali creature facevano la loro comparsa su portali, finestre e capitelli di strutture religiose con una funzione apotropaica e protettiva dello spazio sacro o, alternativamente, con una valenza dottrinale e pedagogica e come monito per i fedeli. Il presente itinerario vuole portare l’attenzione su dove e come, nell’arte medievale lucana, si fece ricorso alle raffigurazioni di questo genere di bestie e su quali funzioni esse svolsero….
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Itinerario Cammino di Guglielmo

I linguaggi europei e mediterranei dell’arte lucana lungo il Cammino di Guglielmo (XI-XII secolo)

A portare Guglielmo da Vercelli in Basilicata fu un cammino, il cammino che dal Nord dell’Europa portava ai porti della Puglia e da lì nel Mediterraneo orientale e in Terra Santa. Lungo quello stesso cammino, a quel tempo (XI-XII secolo), circolavano merci, persone, idee. È la diffusione e lo scambio di queste ad aver fatto della Basilicata una terra di incontro tra popoli e culture diverse e una cerniera tra Oriente e Occidente, tra Europa e Mediterraneo. Ancora oggi, percorrendo le tappe lucane del Cammino di Guglielmo, si ha l’opportunità di imbattersi in alcune tracce degli effetti che quell’incontro generò: sono pitture, sculture, opere architettoniche che manifestano influssi artistici diversi e parlano un linguaggio che va dal Tirreno, all’Adriatico, dal Levante al Ponente, dal Nord Europa al Mediterraneo….